Ci attendiamo grandi eventi nel 2020, alcuni dei quali sono già iniziati sul finire dello scorso anno.
Giovanna M. Carli in visita alla mostra Fellini 100. L’autrice ha ideato la pagina FB Fellini 100
Un esempio per tutti: La mostra itinerante “FELLINI 100 – GENIO IMMORTALE”, è stata inaugurata il 14 dicembre scorso.
Imperniata attorno a tre nuclei di contenuti dove il primo racconta la Storia d’Italia a partire dagli anni ’20-‘30 per passare poi al dopoguerra, per finire agli anni ’80 attraverso l’immaginario dei film di Fellini; il secondo è dedicato al racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori e no; mentre il terzo e ultimo parla e presenta il progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini. La mostra è ubicata a Rimini, al Castel Sismondo, dopo il 15 marzo sarà visitabile a Roma, a Palazzo Venezia (aprile 2020) per poi spostarsi all’estero.
Tra i grandi anniversari del 2020 ricordo i 500 anni dalla morte di Raffaello, a cui passa l’ideale testimone Leonardo da Vinci (visitate le mie pagine facebook ideate e create per l’occasione, di supporto alla comunicazione di questi grandi eventi: Leonardo500, Leonardo da Vinci 500, Raffaello 500 e Raffaello Sanzio 500).
Anche per Raffaello Sanzio, nel 2020 vengono inaugurate le celebrazioni mondiali a 500 anni dalla sua scomparsa – avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 a 37 anni. Già lo scorso anno dal 3 ottobre 2019, nella città natale dell’artista, è stata aperta al pubblico il 3 ottobre la mostra “Raffaello e gli amici di Urbino”, a cura di Barbara Agosti e Silvia Ginzburg. Direzione di Peter Aufreiter, visitabile fino al 19 gennaio 2020.
In questo neonato anno sono sicuramente le Scuderie del Quirinale a celebrare Raffaello Sanzio con una mostra monografica di duecento opere tra dipinti, disegni e opere di confronto, con 100 capolavori del maestro provenienti dagli Uffizi e da altri musei: inaugurazione prevista per il 3 marzo 2020.
La mostra molto attesa si intitola “Raffaello” ed è l’evento di punta del programma approvato dal Comitato Nazionale istituito dal ministro Dario Franceschini e presieduto da Antonio Paolucci.
Realizzata in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, è curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi con il contributo di Vincenzo Farinella e Francesco Paolo Di Teodoro al fine di tracciare un filo ideale tra Roma e Firenze, infatti agli Uffizi rimarranno ammirabili i ritratti di Agnolo e Maddalena Doni, nel senso che non si sposteranno a Roma, un vero e proprio ponte ideale tra le due città d’arte.
A Roma, invece, saranno in mostra altri celebri quadri: la “Madonna del Granduca” delle Gallerie degli Uffizi, la “Santa Cecilia” dalla Pinacoteca di Bologna, la “Madonna Alba” dalla National Gallery di Washington, il “Ritratto di Baldassarre Castiglione” e l'”Autoritratto con amico” dal Louvre, la “Madonna della Rosa” dal Prado e la celebre “Velata” di nuovo dagli Uffizi. La mostra sarà visitabile fino al 2 giugno.
Il 2020 e sarà il 20 gennaio, il giorno in cui, 100 anni fa, nasceva Federico Fellini, sarà l’anno di un altro grande del cinema e della televisione italiana: Alberto Sordi, nato a Roma, il 15 giugno 1920.
Fra i più importanti attori del cinema italiano con circa 200 film, è considerato uno dei più grandi interpreti della commedia all’italiana con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Nino Manfredi che, insieme ad Aldo Fabrizi e Anna Magnani, fu tra i massimi esponenti della romanità cinematografica.
Non posso dimenticare Gianni Rodari nato Omegna, sul Lago d’Orta, il 23 ottobre del 1920, anche di lui si celebra il centenario della nascita.
Dal 1980 (anno della sua morte) sono state scritte decine di opere che parlano di Gianni Rodari, ed esistono anche centinaia di parchi, circoli, biblioteche, ludoteche, strade, e scuole materne ed elementari intitolate a lui.
Il “Parco Rodari” più importante si trova ad Omegna, suo paese natale, mentre a Roma gli è stata intitolata la biblioteca comunale del Municipio Roma VII a Tor Tre Teste.
Si tratta del più celebre scrittore italiano per l’infanzia. La Grammatica della fantasia è un libro scritto da Gianni Rodari e pubblicato nel 1973, un resoconto dei suoi studi sulla letteratura fantastica, unico volume dello scrittore di Omegna che non è di pura narrativa ma è teorico.
“Quello che io sto facendo – scrive l’autore – è di ricercare le “costanti” dei meccanismi fantastici, le leggi non ancora approfondite dell’invenzione, per renderne l’uso accessibile a tutti. Insisto nel dire che, sebbene il Romanticismo l’abbia circondato di mistero e gli abbia creato attorno una specie di culto, il processo creativo è insito nella natura umana ed è quindi, con tutto quel che ne consegue di felicità di esprimersi e di giocare con la fantasia, alla portata di tutti.”
Mi piace allora pensare che sarà l’anno in cui sarà riscoperta la Grammatica della fantasia, una proposta concreta che intende rivendicare all’immaginazione lo spazio che deve avere nella vita di ciascuno, qui lo scrittore offre un efficace ed utile strumento “a chi crede nella necessità che l’immaginazione abbia il suo posto nell’educazione; a chi ha fiducia nella creatività infantile; a chi sa quale valore di liberazione possa avere la parola.” Anche per questo anniversario ho creato la pagina Gianni Rodari 100 per scambiarsi idee e progetti, chi vuole può iscriversi per partecipare a idee ed eventi.
Un invito vero e proprio, rivolto a tutti a partecipare alle iniziative che nella pagina facebook che ho ideato saranno segnalate come degne di nota: Gianni Rodari 100 allora, per un VentiVenti dove la fantasia tornerà al potere o quanto meno a farci sognare.
Giovanna M. Carli è una storica dell’arte che si è distinta per la sua capacità di intrecciare il rigore accademico con un approccio divulgativo e partecipativo. La sua formazione abbraccia diverse discipline umanistiche, con un’attenzione particolare alla storia dell’arte, alla memoria culturale e al ruolo delle arti nella costruzione dell’identità collettiva.
La sua visione si basa sull’idea che la cultura sia uno strumento per favorire il dialogo tra passato e presente, nonché un mezzo per promuovere l’inclusione sociale. Questo approccio interdisciplinare le ha permesso di lavorare su progetti innovativi che coinvolgono arte, teatro, musica e letteratura.
Nata a Pisa, si è laureata con lode in Lettere Moderne presso l'Università di Pisa per poi specializzarsi in Storia dell'Arte a Firenze. Ha inoltre conseguito il diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l'Archivio di Stato di Firenze. Nel 2026 ha conseguito con il massimo dei voti la Laurea Magistrale in Storia dell'Arte (Università degli Studi di Firenze). È stata allieva di illustri studiosi come Antonio Paolucci e Mina Gregori.
Valorizzazione della memoria storica
Giovanna M. Carli ha lavorato su progetti legati alla memoria storica, utilizzando la cultura come veicolo per preservare e trasmettere il significato di eventi e personaggi cruciali per la società contemporanea. Tra i suoi contributi più importanti:
- Giorno della Memoria. Ha curato eventi commemorativi, spesso intrecciando arti visive, musica e narrazione per sensibilizzare il pubblico sul dramma dell’Olocausto. Questi eventi mirano a mantenere viva la riflessione su temi come i diritti umani e la lotta contro ogni forma di discriminazione.
- Festa della Toscana. Con la sua direzione, numerosi eventi hanno celebrato il primato della Toscana nel campo dei diritti civili, come l’abolizione della pena di morte (1786). Ha enfatizzato l’importanza di trasmettere tali valori alle nuove generazioni.
Celebrazioni di centenari
Carli si è dedicata all’organizzazione di iniziative per ricordare personaggi e avvenimenti di rilievo, evidenziando il loro impatto sulla cultura contemporanea. Tra i suoi progetti:
- Eventi dedicati a Dante Alighieri* in occasione di celebrazioni dantesche regionali e nazionali.
- Mostre e conferenze incentrate su figure iconiche del teatro, della letteratura e dell’arte.
Focus sull'inclusione e la partecipazione
Uno degli aspetti centrali del lavoro di Giovanna M. Carli è il suo impegno per l’inclusione sociale. Ha promosso progetti che favoriscono la partecipazione di gruppi emarginati o svantaggiati, utilizzando l’arte come strumento per abbattere barriere culturali e sociali. Esempi di questo impegno includono:
- Coinvolgimento di giovani e associazioni. Ha collaborato con organizzazioni come l’Associazione per Crescere Insieme Onlus per creare eventi che permettessero a ragazzi con disabilità di esprimersi attraverso l’arte e la musica.
- Progetti educativi e di sensibilizzazione. Attraverso laboratori e attività didattiche, ha reso accessibili tematiche complesse legate al patrimonio storico e culturale.
Collaborazioni e riconoscimenti
Giovanna M. Carli ha collaborato con enti regionali, come il Consiglio Regionale della Toscana, e con istituzioni nazionali per lo sviluppo di eventi culturali di rilievo. Ha ricevuto apprezzamenti per il suo approccio inclusivo e innovativo, che integra arte, storia e sensibilità sociale.
Stile e contributi intellettuali
Carli si distingue per uno stile che combina:
- Rigore accademico: Approfondisce temi storici e artistici con una metodologia analitica e documentata.
- Visione umanistica: Cerca di restituire un significato etico e sociale al suo lavoro, evidenziando come la cultura possa essere un veicolo di progresso e coesione.
- Divulgazione accessibile: Ha pubblicato saggi e articoli che rendono temi complessi accessibili a un pubblico vasto, mantenendo al contempo un’elevata qualità contenutistica.
Progetti futuri
In linea con la sua carriera, Giovanna M. Carli continua a lavorare su progetti che esplorano il rapporto tra passato e presente, con particolare attenzione al ruolo delle arti nella società contemporanea. Tra i temi che potrebbero essere al centro delle sue iniziative future ci sono:
- La promozione del patrimonio culturale toscano.
- L’approfondimento di figure storiche che hanno lasciato un’eredità significativa nel campo dei diritti civili e della libertà.
Giovanna M. Carli rappresenta una figura di riferimento nel panorama culturale italiano, unendo un approccio intellettuale rigoroso con un forte impegno verso la partecipazione sociale e la trasmissione dei valori della memoria e dell’uguaglianza.
Bibliografia selezionata
Florence Nightingale: Nata a Firenze (2019): Una biografia che esplora la vita e l'eredità di Florence Nightingale, nata a Firenze, e il suo impatto sulla professione infermieristica.
La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita (2007): Un catalogo che accompagna la mostra omonima, celebrando il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi attraverso opere d'arte ispirate alla sua figura.
Mostre curate:
La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita (2007): Una mostra organizzata sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, che ha presentato opere d'arte dedicate a Giuseppe Garibaldi in occasione del bicentenario della sua nascita.
Opere donate al Consiglio regionale della Toscana: Una trilogia di volumi che documenta le opere d'arte donate al Consiglio Regionale della Toscana, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico regionale.
Ulteriori approfondimenti:
https://www.exibart.com/artista-curatore-critico-arte/giovanna-m-carli/
https://www.leonardolibri.com/autore-13566-giovanna-maria-carli.html
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