Categoria: Arte contemporanea

  • Eye-To-Eye

     

     

    Il progetto Eye-to-Eye è nato a Neoneli. Nella foto Claudio Tafani, i bambini neonelesi, Giovanna M. Carli

    Venerdì 25 agosto 2017, alle ore 19:30, a Neoneli, in via Falcone e Borsellino, è stata inaugurata l’installazione Vidas de àide (Vite di Vite) firmata dal creativo Claudio Tàfani insieme con il fotografo Giodì, ideata e curata da Giovanna M. Carli.  L’installazione ha permesso il recupero a livello urbanistico e di fruizione culturale, di un’intera via, prima in stato di abbandono, rivalorizzandone volumi, scorci e suggestioni cromatiche, segni che il tempo, anziché cancellare, aveva reso enigmatiche e affascinanti.

    Prima dell’intervento artistico di Arte Pensiero pErsone

    Il gruppo APE, nato nel 2014, non ha una natura giuridica ma firma progetti che partono da una situazione di svantaggio, come può essere una via in stato di abbandono, per rovesciare la destinazione e la percezione e farne, attraverso un lungo lavoro di Arte Pensiero pErsone, un’opera creativa. L’installazione realizzata da Claudio Tafani, è partita dal lavoro creativo del laboratorio Dire Fare Creare dei bambini e dei ragazzi neonelesi condotto da Anna Nicastro e del laboratorio StoryTelling diretto dalla stessa Carli, con foto scattate da Giodì. Tafani e Carli hanno esposto a Neoneli per la prima volta il loro lavoro sugli occhi, dal titolo eye-to-eye.

    Maria Giovanna, Salvatore Cau, Ivano Piras, Claudio Tafani, Giovanna M. Carli

    Un progetto Arte Pensiero pErsone che trasforma uno sguardo in opera d’arte. Dieci sguardi di bambini esposti nella strada abbandonata sono un monito per il futuro, gridano la responsabilità di oggi per la costruzione del domani. 

    Il progetto eye-to-eye parte dalla gente. Dalla loro partecipazione e presa di coscienza e autoconsapevolezza inizia un processo di rigenerazione. L’installazione ha avuto, da subito, una larga partecipazione di cittadini e ospiti neonelesi ed è stata inaugurata alla presenza del sindaco di Neoneli, Salvatore Cau, della vicesindaco, Marzia Cambuli e dell’assessora Mariella Demontis.

      “Uno sguardo sul passato – ha commentato il sindaco Salvatore Cau – su abitazioni ormai in disuso. Con questa installazione si porta l’attenzione sulla nostra identità perché senza la nostra identità, le nostre tradizioni, le nostre radici diventa difficile accogliere e crescere insieme”. Claudio Tafani, creativo, con competenze specifiche di lavoro artistico e artigianale, è partito dai materiali e dagli oggetti del luogo.

    “Mi è piaciuto – commenta il creativo Tafani – lavorare con i bambini di Neoneli. Hanno dimostrato entusiasmo e voglia di fare, curiosità e tanta energia positiva. Questi valori non vanno dispersi ma convogliati nella realizzazione di belle cose sul territorio”. Vidas de àide con Eye-to-Eye è entrata a far parte di AMACI  e resterà “in situ” fino al 20 ottobre 2017, inserita nella Tredicesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione organizzata ogni anno per portare l’arte del nostro tempo al grande pubblico. Quindi sabato 13 ottobre 2017, per AMACI, Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani, in via Falcone e Borsellino, Vidas de àide con Eye-to-Eye potranno essere ancora ammirate, realizzate da Claudio Tafani e Giodì per il progetto Neoneli nel cuore della critica d’arte Giovanna M. Carli, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali.

    Tutto il progetto è stato ideato e coordinato da Giovanna M. Carli, critica d’arte e comunicatrice, docente e social reporter.

    Fotoreportage dell’attività svolta dal gruppo APE a Neoneli e storytelling sul blog all’indirizzo: https://neonelinelcuore.blogspot.it/ e sui canali social degli autori.

    Per informazioni sul Gruppo cre@tivo APE, Arte Pensiero pErsone
    Per richiedere il progetto Eye-to-eye, cell. 3383599065

     http://neonelinelcuore.blogspot.it

    Giovanna M. Carli
    http://www.exibart.com/profilo/autoriv2/persona_view.asp?id=7728
    http://www.polistampa.com/public/static/sa_13566.htm

    Informazioni

    Claudio Tafani
    http://www.gonews.it/2016/03/07/siena-oltre-150-persone-al-progetto-red-in-fortezza-medicea/
    Creativo, è titolare della ditta di restauri ART_CRAFT, esperto in opere di land art a partire dalla visione del luogo per la valorizzazione del territorio

    Giovanni Tancredi
    http://www.gonews.it/2016/09/07/lantologica-emo-formichi-inaugurata-palazzo-panciatichi/
    Fotografo in erba, undicenne, ha uno sguardo sulle cose e sulle persone, che crea un coinvolgimento emotivo e un contesto emozionale. Affianca spesso Giovanna M. Carli, nella comunicazione e nella fotografia. Ha partecipato come fotografo a SkyArteFestival a Napoli, il 5, 6 e 7 maggio 2017.

  • Emo Formichi e la mostra personale nella città di Pienza

    Sabato 12 settembre 2015 alle ore diciassette nella gremitissima Sala del Consiglio Comunale di Pienza, presente il sindaco Fabrizio Fè si si è svolta la cerimonia di inaugurazione della mostra di scultore dell’artista pientino Emo Formichi, promossa dal Comune di Pienza, il Centro Studi Mario Luzi “la barca”, la Fabbriceria della Cattedrale e dalla Pro-loco.

    La cerimonia è stata coordinata dal Vice Sindaco e Assessore alla cultura Giampietro Colombini, che dopo i saluti ed i ringraziamenti del Sindaco ha dato la parola a Nino Petreni, presidente del centro studi luziano, la barca, che da anni segue la vista artistica di Emo Formichi. Petreni ha tratteggiato  la figura umana e artistica dello scultore pientino, le cui opere hanno destato l’attenzione di grandi critici che fin dall’inizio hanno seguito il suo lavoro, la genialità delle sue opere, create attraverso inusitate e misteriose composizioni di materiali vari. Tra loro ricordiamo: Tommaso Paloscia, Antonio Paolucci, Bruno Santi, Piero Torriti, Leone Piccioni, Roberto Vigevani, Giovanna Maria Carli, Graziella Magherini che lo ha definito “l’artista della metamorfosi”, e soprattutto Mario Luzi. 


    Aldo Lo Presti, attento critico d’arte di scuola romana e orvietana, ha ricordato l’amicizia di Formichi con il grande poeta Mario Luzi, cittadino onorario di Pienza, Senatore della Repubblica, per alti meriti culturali. Per le celebrazioni del centenario luziano (1914 – 2014) Emo Formici, ha realizzato la scultura “la barca”, scelta dal Comitato promotore delle celebrazioni come simbolo del centenario. La  scultura, ispirata appunto ad una barca, con evidente riferimento al titolo della prima raccolta di poesie di Mario Luzi pubblicata da Guanda nel 1935,  il 25 novembre dello scorso anno, è stata donata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sotto il cui alto Patronato si sono svolte le celebrazioni luziane, che ha ufficialmente ricevuto al Quirinale lo scultore pientino e la delegazione del Comitato promotore del centenario.

    Ha preso poi la parola Mauro Pagliai della casa editrice Polistampa che ha pubblicato il bellissimo catalogo che accompagna la Mostra: Emo Formichi – Un racconto fotografico di Tamajano, un film di Francesco Faralli. Nel catalogo importanti testi di Mario Luzi, Alfiero Petreni, Paolo Andrea Mettel, Marco Nereo Rotelli, Elio Pecora, Paola Lambardi.

    Giancarlo Bastreghi, uno dei curatori della Mostra, allestita nelle luminose sale della Fabbriceria della cattedrale affacciate sullo splendido panorama della Val d’Orcia di fronte al Monte Amiata, riconosciuto come Patrimonio dell’ Umanità, tanto caro a Mario Luzi, ha illustrato le caratteristiche della Mostra suddivisa in grandi temi: la civiltà contadina (con le sculture ispirate alla vita dei campi, utilizzando i  poveri strumenti e gli attrezzi di lavoro del tempo), la politica ( con la grande scultura “il Parlamento” una grande testa, quasi una Medusa celliniana, accerchiata da una infinità di serpenti,), il sacro ( con un grande dolente crocifisso, realizzato con vari pezzi meccanici di auto abbandonate, e l’angelo dell’Apocalisse), la famiglia (una piccola ma sorprendente maternità, realizzata con povere zappe), ed infine il gioco, il divertissement ( serie infinite di uccelli e ballerine). Al termine, Emo Formichi, genuinamente commosso, ha ringraziato tutti i presenti, il Comune di Pienza e gli altri enti promotori, per la Mostra, da lui sentita come premio per suo lavoro, umano ed artistico. La mostra, che rimarrà aperta fino al 12 ottobre è un’occasione in più per una visita a Pienza ed alle sue raffinate bellezze, e dopo la Mostra consigliamo una visita alla bottega laboratorio di Emo; la famosa “bottega di Emo”, emozionante punto di incontro per vedere all’opera un artista, che ha nella sua lunga storia un bagaglio di vita e di esperienze assolutamente da conoscere ed apprezzare.

  • Cielo | Acqua mostra di opere di Franco Venturi ideata e curata da Giovanna M. Carli

    Franco Venturi al lavoro


    La mostra Cielo|Acqua dell’artista scenografo Franco Venturi, ideata e curata da Giovanna M. Carli, promossa dalla Pro Loco di Montespertoli, con il Patrocinio del Comune di Montespertoli e in collaborazione con il Consorzio Turistico Terre di Leonardo e Boccaccio, Colline del Chianti è un’esposizione di grande impatto visivo, capace di esprimere la complessità della realtà contemporanea affidandosi a un linguaggio tradizionale come quello pittorico e scultoreo, non prescindendo dal padre di tutte le arti, il disegno.

    Giovanna M. Carli, Franco Venturi, Giulio Mangani, ph. by David Massei

    Questo evento è inserito nella X giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, associazione dei Musei d’Arte contemporanea italiani, con la patnership della Regione Toscana e con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Territorio.



    Il pubblico durante il vernissage
    Franco Venturi presenta al Museo di Arte Sacra di Motespertoli una grande tela pittorica e una scultura per accentrare l’attenzione del pubblico sull’elemento acqua all’interno del museo stesso. Tratti veloci concludono il percorso catartico che termina nello sguardo assorto della Madonna col Bambino di Filippo Lippi, star assoluta di questa pregevole raccolta di arte sacra.


    L’arrivo del critico d’arte Giovanna M. Carli

    vernissage: sabato 11 ottobre 2014, ore 16
    finissage: domenica 16 novembre 2014
    Info line: 3383599065

    Patrocini
    Comune di Montespertoli

    Ufficio Stampa
    aap | Ars Artis Press
    arsartispress@gmail.com

    lpp | Lia Pardi Press
    liapardipress@gmail.com

    Curatore e ideatore della mostra
    Giovanna M. Carli

    Artista
    Franco Venturi

    Museo di Arte Sacra di Montespertoli
    Via San Piero in Mercato, 233
    50025 Montespertoli Firenze
    Telefono:0571 606068