Un evento eccezionale realizzato dal collettivo newyorkese CHERYL, un percorso
fatto di ironia e provocazioni sulla società, l’arte e la cultura contemporanea.
Attraverso performance live e opere video, gli artisti creeranno una mostra‐happening, una sorta di
retrospettiva surreale in cui il tempo e lo spazio saranno alterati, contravvenendo alle regole e agli
stereotipi degli spazi museali o delle esposizioni d’arte tradizionali. Glitter, musica, coreografie e costumi saranno gli ingredienti di un viaggio immaginifico verso una realtà parallela in cui tutto è possibile. Gli spazi del CCC Strozzina saranno trasformati in un susseguirsi di video, installazioni e performance che coinvolgeranno i visitatori in un’esperienza unica che documenterà insieme opere storiche del gruppo e nuove esperienze in cui gli artisti stessi interagiranno con il pubblico.

Invitati ad indossare una maschera, i visitatori si troveranno immersi nelle surreali atmosfere di opere video come White Cube, ironica parodia del mondo delle gallerie di New York, o Tropical Hospital, surreale riflessione tra realtà e sogno.
All’interno delle sale del CCC Strozzina il pubblico sarà inoltre coinvolto dagli artisti in azioni collettive e a esplorare gli spazi totalmente decostruiti e modificati.
Collettivo artistico newyorkese formatosi nel 2008, il gruppo CHERYL è attualmente formato da
Destiny Pierce, Nick Schiarizzi e Sarah Van Buren. CHERYL crea video e performance che uniscono
ironia e critica istituzionale, proponendo chiavi di lettura insolite e riflessioni surreali sui concetti di
arte, museo e spazio espositivo.

Il gruppo ha realizzato performance e happening per istituzioni e
gallerie come il Museum of Modern Art (MoMA), il PS 1, il Whitney Museum e il Brooklyn Museum di
New York, The Asian Art Museum di San Francisco, l’Islington Mill di Manchester, la Off Limits Gallery
di Madrid, La Escocesa a Barcelona, la Galeria Zé dos Bois di Lisbona, il Palais Paradiso di Amsterdam.
Il nuovo progetto realizzato per il CCC Strozzina diviene una delle maggiori retrospettive sul loro
lavoro, un’occasione unica per far conoscere alla città di Firenze una delle realtà artistiche
underground più innovative della scena newyorkese.
CHERYL @ PALAZZO STROZZI
Giovedì 15 gennaio 2015
dalle ore 19.00 alle ore 23.00
INFO:
http://www.strozzina.org / http://www.palazzostrozzi.org
tel. 055 2645155 ‐ info@palazzostrozzi.org
Pubblicato da Giovanna M. Carli
Giovanna M. Carli è una storica dell’arte che si è distinta per la sua capacità di intrecciare il rigore accademico con un approccio divulgativo e partecipativo. La sua formazione abbraccia diverse discipline umanistiche, con un’attenzione particolare alla storia dell’arte, alla memoria culturale e al ruolo delle arti nella costruzione dell’identità collettiva.
La sua visione si basa sull’idea che la cultura sia uno strumento per favorire il dialogo tra passato e presente, nonché un mezzo per promuovere l’inclusione sociale. Questo approccio interdisciplinare le ha permesso di lavorare su progetti innovativi che coinvolgono arte, teatro, musica e letteratura.
Valorizzazione della memoria storica
Giovanna M. Carli ha lavorato su progetti legati alla memoria storica, utilizzando la cultura come veicolo per preservare e trasmettere il significato di eventi e personaggi cruciali per la società contemporanea. Tra i suoi contributi più importanti:
- Giorno della Memoria. Ha curato eventi commemorativi, spesso intrecciando arti visive, musica e narrazione per sensibilizzare il pubblico sul dramma dell’Olocausto. Questi eventi mirano a mantenere viva la riflessione su temi come i diritti umani e la lotta contro ogni forma di discriminazione.
- Festa della Toscana. Con la sua direzione, numerosi eventi hanno celebrato il primato della Toscana nel campo dei diritti civili, come l’abolizione della pena di morte (1786). Ha enfatizzato l’importanza di trasmettere tali valori alle nuove generazioni.
Celebrazioni di centenari
Carli si è dedicata all’organizzazione di iniziative per ricordare personaggi e avvenimenti di rilievo, evidenziando il loro impatto sulla cultura contemporanea. Tra i suoi progetti:
- Eventi dedicati a Dante Alighieri* in occasione di celebrazioni dantesche regionali e nazionali.
- Mostre e conferenze incentrate su figure iconiche del teatro, della letteratura e dell’arte.
Focus sull'inclusione e la partecipazione
Uno degli aspetti centrali del lavoro di Giovanna M. Carli è il suo impegno per l’inclusione sociale. Ha promosso progetti che favoriscono la partecipazione di gruppi emarginati o svantaggiati, utilizzando l’arte come strumento per abbattere barriere culturali e sociali. Esempi di questo impegno includono:
- Coinvolgimento di giovani e associazioni. Ha collaborato con organizzazioni come l’Associazione per Crescere Insieme Onlus per creare eventi che permettessero a ragazzi con disabilità di esprimersi attraverso l’arte e la musica.
- Progetti educativi e di sensibilizzazione. Attraverso laboratori e attività didattiche, ha reso accessibili tematiche complesse legate al patrimonio storico e culturale.
Collaborazioni e riconoscimenti
Giovanna M. Carli ha collaborato con enti regionali, come il Consiglio Regionale della Toscana, e con istituzioni nazionali per lo sviluppo di eventi culturali di rilievo. Ha ricevuto apprezzamenti per il suo approccio inclusivo e innovativo, che integra arte, storia e sensibilità sociale.
Stile e contributi intellettuali
Carli si distingue per uno stile che combina:
- Rigore accademico: Approfondisce temi storici e artistici con una metodologia analitica e documentata.
- Visione umanistica: Cerca di restituire un significato etico e sociale al suo lavoro, evidenziando come la cultura possa essere un veicolo di progresso e coesione.
- Divulgazione accessibile: Ha pubblicato saggi e articoli che rendono temi complessi accessibili a un pubblico vasto, mantenendo al contempo un’elevata qualità contenutistica.
Progetti futuri
In linea con la sua carriera, Giovanna M. Carli continua a lavorare su progetti che esplorano il rapporto tra passato e presente, con particolare attenzione al ruolo delle arti nella società contemporanea. Tra i temi che potrebbero essere al centro delle sue iniziative future ci sono:
- La promozione del patrimonio culturale toscano.
- L’approfondimento di figure storiche che hanno lasciato un’eredità significativa nel campo dei diritti civili e della libertà.
Giovanna M. Carli rappresenta una figura di riferimento nel panorama culturale italiano, unendo un approccio intellettuale rigoroso con un forte impegno verso la partecipazione sociale e la trasmissione dei valori della memoria e dell’uguaglianza.
Bibliografia selezionata
Florence Nightingale: Nata a Firenze (2019): Una biografia che esplora la vita e l'eredità di Florence Nightingale, nata a Firenze, e il suo impatto sulla professione infermieristica.
La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita (2007): Un catalogo che accompagna la mostra omonima, celebrando il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi attraverso opere d'arte ispirate alla sua figura.
Mostre curate:
La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita (2007): Una mostra organizzata sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, che ha presentato opere d'arte dedicate a Giuseppe Garibaldi in occasione del bicentenario della sua nascita.
Opere donate al Consiglio regionale della Toscana: Una trilogia di volumi che documenta le opere d'arte donate al Consiglio Regionale della Toscana, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico regionale.
Ulteriori approfondimenti:
https://www.exibart.com/artista-curatore-critico-arte/giovanna-m-carli/
https://www.leonardolibri.com/autore-13566-giovanna-maria-carli.html
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